Ci vuole pazienza
La vita non finirò mai di capirla, pensi di conoscerla abbastanza bene, poi ti svegli un giorno e ti accorgi di non averne capito un cazzo, se non forse una minima parte.
La vita è bella per questo, ci regala nuove sorprese ogni giorno, alcune piacevoli, altre meno, ma forse è proprio per questo che in un periodo temporale che adesso non riesco a definire, è stato coniato il termine:
LIFE GO ON
…e allora andiamo, di certo io non resto fermo a guardare passivamente ciò che accade intorno a me.
La vita, spesso non ti accorgi di ciò che ti sta intorno, poi arriva un giorno che ti soffermi forse il tempo giusto, necessario a focalizzare meglio l’immagine e ti accorgi della meraviglia che ti circonda e i tuoi occhi focalizzano in modo diverso quel magnifico panorama.
Scopri un nuovo mondo, o meglio, vedi lo stesso mondo sotto una differente chiave di lettura e ti piace, ti piace parecchio, al punto tale di non poterne più fare a meno, anche se gli impegni fanno si che tu possa dedicare solo una minima parte del tuo tempo.
L’attesa accresce il desiderio, un esempio è il “vorrei ma non posso“, o magari anche “guardare ma non toccare” … quante volte ci siamo trovati davanti ad un qualcosa o perchè no, ad un qualcuno senza poter fare niente, o non poter fare completamente ciò che più desideravamo?
Oggi avevo voglia di parlare proprio di questo, del piacere di scoprire cose nuove, del conoscere persone, del rimettersi in discussione, nel bene o nel male, nel piacere del desiderare.
In questo periodo canzoni importanti riecheggiano nella mia mente, parlo di I Miss You del Blink 182, parlo di November Rain dei Guns’N'Roses, ma anche a livello cinematografico ho continui flashback, penso ad esempio a Night Before Christmas, passando poi per altre canzoni del genere … mi provocano emozioni intense, forti, percepisco intense vibrazioni.
Negli ultimi mesi avevo iniziato a trascurare leggermente la mia persona, vuoi per lo stress, vuoi per altri motivi, fatto sta che mi stavo leggermente trascurando.
Questa nuova luce estiva ha riacceso in me l’istinto di conservazione, il fisico lentamente torna a livelli interessanti, probabilmente non recupererà mai l’adolescenziale splendore, ma ci metto del mio e a breve magari anche della sana attività in sala pesi!
Ieri sera ho dedicato un’oretta alla cura del corpo, ho sistemato le braccia che ora ospitano 3 nuovi tatuaggi e poi ho sistemato il petto, che adesso ospita un codice a barre (Code 3 of 9) con sotto riportata la dicitura * MAvero *, già, potevo esimermi dal tatuarmi il mio soprannome sul cuore … mi auto stimo … che male c’è?!
Croce e delizia, vivo un periodo particolare della mia vita in cui si alternano gioia e dolore, paura e speranza.
E’ un periodo dove devo tirar fuori i coglioni (più del solito), accrescere la grinta e la passione che metto nelle cose che faccio e, proprio come farebbe un ariete, sfondare a testa bassa ogni ostacolo che mi si para davanti.
Ho un traguardo da raggiungere, le condizioni della pista sembrano ottimali, io sono quasi pronto a iniziare questa corsa, poi, una volta raggiunta la linea di demarcazione del traguardo capirò se sarò io a rompere il nastro del vincitore e se altri lo avranno rotto al posto mio … è una sfida dura, impegnativa, richiede molti sacrifici, ma merita di essere corsa fino all’ultimo millimetro, la posta in gioco è troppo importante, di vitale importanza.
Sono criptico, me ne rendo conto, ma sentivo il bisogno di scrivere queste cose, soprattutto con la consapevolezza che saranno ben interpretate da chi dico io, voi altri, potete fare le vostre congetture, leggere fra le righe, ipotizzare … magari agli amici più intimi potrò regalare anche altri indizi, ma anche no.
Mi manca il fiato, forse non dipende solo da questa afa intollerabile, a proposito, com’è che quest’anno improvvisamente, un tipo da spiaggia come me, impassibile al calore, boccheggia come un pesciolino rosso all’interno di una miunscola vaschetta mal ossigenata?
La fatica nel respirare è data anche da questa sensazione che sento a livello dello sterno, vedremo come andrà a finire.
Detto questo, siccome è abbastanza tardi, o meglio è presto, non sono ancora le 5:30, ma per me che devo partire … è tardi (!!!), direi che posso inserire la parola fine all’interno di questo post, per la bella esperienza del WordCamp Milanese posterò qualcosa in questi giorni.
Ho recepito molto bene il tuo discorso, le tue frasi, le tue parole e i tuoi stati d’animo … desideri presenti e futuri … posso solo dire che … lo sai no?












martedì, 26 maggio, 2009 at 11:48
Accidenti che fiume di pensieri …
PS Io solitamente adoro il caldo ma veramente in questi giorni mi sto sciogliendo
mercoledì, 27 maggio, 2009 at 13:43
Ma i tatuaggi ce li farai vedere?

Comunque si scrive “life goes on”. Il verbo è coniugato in terza persona singolare!
Ciao,
Emanuele
giovedì, 28 maggio, 2009 at 7:00
@ Emanuele: ops! Certo, farò delle foto e le pubblico, tanto sono al mare i prossimi 4 giorni di week end lungo
@ Barbara: vero, un fiume innarrestabile, periodo strano questo nella mia vita!