Il conto per favore

Cappuccino e brioches, inizia così la mia giornata, quello che avviene prima non credo possa essere di particolare interesse per nessuno dei miei lettori, la mia immagine ciondolante dal sonno fra i locali di casa alle prese fra la vestizione e le routinarie abitudini mattutine, la lascio ai vostri incubi peggiori!
Tra le pagine di questo blog passano personaggi di tutti i tipi, del resto, 900 e passa sottoscrizioni al feed oltre alle innumerevoli visite “non feeddate!” generano un bel panorama di soggetti e credo si possano abbracciare un po tutte le fasce di sesso e di età, insomma, nel mio piccolo, son soddisfazioni, del resto qui non si parla di politica, di business, di tecnologia, di grafica, di trading, di animali, di sesso o di altro, qui si parla dei fatti miei e di una piccola selezione dei miei pensieri e del mio vissuto quotidiano.
Può piacere o meno, può occasionalmente scatenare subbugli, ma del resto mi domando, nessuno obbliga a passare per questo sito, se lo fate, fatelo con curiosità e non con l’occhio maligno di chi deve necessariamente trovarci qualcosa “di specifico” perchè in quei casi essendone io al corrente, di sicuro lo troverà!
Conosco un sacco di gente e sono conosciuto forse da ancor più persone e questo avviene a mia insaputa, del resto, questo è un luogo pubblico, mentre scrivo questo post, quasi certamente qualcuno starà leggendo articoli precedentemente pubblicati. Forte richiamo in questo periodo ad esempio arriva per il tag AB ROCKET, allora ne approfitto e lo inserisco anche in questo post, almeno leggerete qualcosa di diverso e magari vi affezzionerete anche voi al mio piccolo NON LUOGO PUBBLICO!
Il conto per favore, si perché per tutti arriva, prima o poi, il momento del conto. Non è il conto del ristorante e nemmeno quello della sarta o della lavanderia, è il conto con la vita che come sappiamo non è sempre rose e fiori, anzi, spesso è in salita, ma non una salita soft, parlo di quelle salite impegnative che anche con il rapporto corto della mountan bike fatichi a percorrere e spesso devi scendere e portare a piedi la bici o rischi di scoppiare … chi ha provato queste sensazioni di esplosione muscolare capirà di cosa parlo!
Queste parole non vengono scritte da un robot o da una qualsiasi forma automatica o programmata possa esistere sulla faccia della terra, sono tutte parole che nascono dal sottoscritto e sono frutto delle sue emozioni, del suo vissuto, originate dai suoi successi e dai suoi insuccessi, perchè questa è la vita, un sussegguirsi di eventi purtroppo non sempre piacevoli.
Facile puntare il dito e titolare una persona quando di questa persona agli effetti non sappiamo niente, quando ci si limita a giudicare e non a capire, quando si interpreta e non si ascolta.
La bilancia ha come simbolo due piatti perchè l’equilibrio è sempre precario e trovare l’allineamento perfetto costa sacrifici e fatica e a volte, anche sofferenza. Quando soffriamo è terribile, ma personalmente affermo con tranquillità che quando la sofferenza porta ad una crescita interiore e ad un miglioramento, allora sono contento di soffrire e rafforzare quello in cui credo piuttosto che mascherarmi dietro false facciate e vivere nell’ombra di chi osserva e giudica, nell’attesa di un passo falso per scagliarsi contro come un predatore, ma senza la giusta tecnica di caccia, si ottiene solo un gran polverone, il predatore resta a bocca asciutta e con il suo senso inappagato di fame nervosa, la preda invece è salva e prosegue incolume la sua vita di sempre e insegue i propri obiettivi, ma non solo, li raggiunge e li concretizza, con immensa soddisfazione.
Il mio conto personale ho avuto modo di pagarlo non molti mesi or sono, periodo duro, periodo di merda, diciamolo pure. Ma alla fine è stato un periodo e come tale ha avuto una fine non molto tempo dopo aver avuto un inizio. Adesso però godo tutti i benefici derivati da questo periodo anche se non tutti sono dello stesso parere, anche se forse qualcuno avrebbe desiderato una fine diversa … perchè a conti fatti … la nostra famiglia è rimasta tale, anzi, ha rifocalizzato alcuni aspetti che nel tempo da entrambe le parti erano stati dati per scontati, errore madornale credetemi!
Amo mia moglie, mia moglie mi ama.
Abbiamo due figli splendidi, una famiglia fantastica.
Punto.
Lavoriamo sodo, anzi, lavoreremo ancora di più dato che entro gennaio trasformerò Target SMS in una S.r.l. inserendo mia moglie come socia all’interno della struttura e nel nostro piccolo creeremo anche un nuovo posto di lavoro, dato che, con non pochi sacrifici, inseriremo nella nostra famiglia una badante che possa assistere i bimbi mentre noi non ci siamo e dare una mano in casa con le faccende domestiche.
Sacrifici, perchè ogni piccolo successo che abbiamo raggiunto è stato fatto con il sudore della nostra famiglia, con il duro lavoro di mia moglie per la gestione domestica e della famiglia e con i miei sacrifici al di fuori delle mura di casa.
I miei sogni, le mie ambizioni, il sapermi ricostruire da zero dopo che l’azienda per la quale lavoravo dichiarava il fallimento pochi mesi dopo che avevamo investito TUTTI i nostri risparmi nell’acquisto della nostra casa e dei mobili, tirandoci sulle spalle un mutuo generazionale (!!!), inventarmi un lavoro dall’oggi al domani, generare fatturati che nemmeno nei sogni potevo desiderare … ma anche un sacco di costi mai sognati negli incubi peggiori (!!!) … lo abbiamo fatto condividendo, io e mia moglie, sogni, speranze e paure … perchè siamo una famiglia e perchè come tale possiamo anche avere un cedimento, perchè vivere giorno per giorno non è semplice, crescere da soli 2 figli è complicatissimo se non puoi avere il supporto dei parenti per una serie di motivazioni, allora investi su te stesso, ti applichi, rinunci, ma lo fai con amore … ma anche perdendo tante energie.
Il nostro conto è stato pagato in contanti, adesso proseguiamo la nostra vita, che vi piaccia o meno.
Io continuerò a scrivere nel mio blog, perché è mio, perché mi piace e perché è il mio passatempo preferito.
Voi potete continuare a conoscermi attraverso ogni mio singolo post, potrete commentare, riflettere, giudicare, ma fatelo sempre con coerenza e con educazione. Io non vi giudicherei mai senza prima aver appreso al 100% le informazioni utili per poterlo fare e soprattutto, in caso di diattribe, senza aver prima appreso il 100% delle due parti.
Life go on, sicuramente vale per la mia vita e per la vita della mia famiglia, voi … fate quello che meglio credete, io intanto mi preparo per il prossimo Natale!!!












Recent Comments
Dicerie Recenti